ARBOR VITAE PROJECT - 2012

Durante la guerra di Crimea Joseph Beuys, in seguito allo schianto del suo aereo, viene salvato da un gruppo di nomadi che lo avvolgono nel feltro per proteggerlo e salvargli la vita. In “Arbor Vitae Project” ripropongo questo gesto in maniera simbolica avvolgendo il feltro intorno agli alberi. Con questa fasciatura curo simbolicamente ciò che rischia di subire sempre più devastazione, le foreste, da cui dipende la vita umana. Prendersi cura della natura è un compito da cui l’arte non può prescindere e il gesto di fasciare riporta calore, protezione e cura alla natura oggi sottoposta a continue minacce che ne minano la sopravvivenza.

Lana cardata, filo di cotone

Feltro a mano, stampa xilografica, installazione

Dimensione ambiente

2013