IL MULINO

Il contatto con le persone, il desiderio di fare un’azione per la collettività, la rivalutazione di un monumento storico: è da qui che parte il progetto partecipativo “Scolpire la memoria del luogo”.

Dopo aver vissuto per qualche giorno a Bsharre ed aver parlato con gli abitanti e la municipalità, ho deciso di intervenire in uno dei vecchi mulini ad acqua utilizzati in passato per macinare il grano e che, nonostante fosse considerato importante sia a livello sociale che storico, non veniva curato dalla comunità.

L’azione performativa consiste nel rivalutare il luogo con l’aiuto della municipalità e degli abitanti del quartiere. Si è proceduto estirpando le erbacce che ricoprivano completamente la facciata del mulino e ripulito l’area antistante realizzando, al contempo, un’aiuola e piantato un albero di Cedro del Libano. Il muro in cemento che separa l’area dalla strada è stato ripulito e dipinto seguendo i pattern tradizionali del luogo, inoltre è stata realizzata, in collaborazione con un fabbro di Bsharre, una targa con incisa la frase tradotta in arabo “Attraverso la roccia e l’acqua, scolpire la memoria del luogo”.

L’azione di donare qualcosa restituendo alla comunità ciò che gli appartiene attraverso un’azione di “cura”, è partita da un profondo scambio con le persone ed il luogo e dal desiderio di far prendere coscienza circa il rispetto del contesto pubblico. Interpretando le speranze ed i desideri delle persone ho quindi generato collaborazione, dialogo e scambio.

Barbara Matera

Il Mulino

Azione partecipativa a Bsharre, Libano

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2016