RITMO COLLETTIVO // LEGÀMI

Il lavoro Ritmo Collettivo // Legàmi nasce da una riflessione sulla ricerca di legàmi tra le persone di differenti culture. Il lavoro si configura come un’azione di arte partecipativa, quindi l’intento è quello di coinvolgere il pubblico all’interno del progetto con lo scopo di creare una forte connessione, aggregazione e socialità tra le persone coinvolte. Un altro aspetto fondamentale che caratterizza il lavoro è l’idea di riciclo di abiti usati. In una fase preliminare vengono raccolti abiti usati. Gli indumenti vengono tagliati in strisce, successivamente annodate tra loro, in modo da creare dei “fili”, poi raccolti in gomitoli di differenti colori. La scelta del nodo rafforza l’idea del desiderio della creazione di un legame. Successivamente questo materiale, gli abiti ridotti a strisce, sarà utilizzato per avvolgere da parte del pubblico, a più mani, i tronchi degli alberi di Villa Fermani. La ricerca di legami tra le persone coinvolte all’interno del progetto, si costruisce attraverso il tempo: i vestiti usati, che vanno a comporre il filo, sono carichi della memoria delle persone che li hanno indossati e si mettono in relazione con chi partecipa alla realizzazione del lavoro.

In collaborazione con Tiziana Abretti

Azione partecipativa, abiti usati

Dimensione ambiente

2014